domenica 9 maggio 2010

post semplice per carta regalo bim bum bam


DePuRiAmo è usare poco per fare tanto, minima spesa massima resa.
Insomma... mica sempre ci metteremo a fare disfare cucire e scucire e cucinare ossa di brontosauro per mettere a punto un post per questo blog.
Anzi
lo dico sempre che siam pigri, che fotografiamo malissimo e cuciniamo di bestia, e ciononostante eccoci quà a intessere trama e ordito di un vecchio/nuovo modo di fare le cose.

Ebbene, stasera tanto per passare il tempo vi parlerò della carta da regalo fai da te a minima spesa e massimo riciclo, con attività ludica per bimbi compresa e se va grassa riposo della mamma nel frattempo che il tutto magicamente si compie...

Prima delle feste di natale sono andata ad un ingrosso di articoli per ufficio e cartoleria. Tra le altre cose mi serviva anche la carta da regalo, di cui ne avevano di ogni tipo e prezzo, ma anche la più economica cavolo... costava parecchio!!!!
Carta compra e butta, se presa all'ingrosso poi per avere un prezzo decente ne devi acquistare una mezza tonnellata che smaltirai FORSE nel mezzo secolo di prossima vita tua e dei tuoi discendenti, salvo il fatto che nel frattempo potrebbe rovinarsi per polvere, luce, umidità o che altro.

Ebbene, presa da istinto di conservazione ed economia ho optato per un enorme confezione di carta da pacco, che costava la metà dell'enorme rotolo di carta da regalo ma che offre molteplici usi. Una buna metà l'ho regalata all'asilo che frequenta mio figlio dove ne hanno fatto ottimo uso, l'altra la tengo per usi e strausi.

Visto che ai bimbi qualcosa pur bisogna fare fare... due piccioni con una fava, perchè se la decoriamo noi grandi la carta o facciamo un lavoro sopraffino o non possiamo mica regalarla in giro. Se lo fanno i nostri bambini qualunque paciugo passa per originale e speciale...

Dunque, ecco Alessandro all'opera. Ha prodotto un pò di foglioni paciughini che hanno fatto il loro figurone avvolgendo regali portati orgogliosamente da lui stesso. Il tutto chiuso con nastri di carta o filo da pacco, confezione molto rustica e inusuale. Niente scotch... Di fatto nessuno ha il coraggio di strappare codesta carta e buttarla, cosicchè noi si va sempre a casa col prezioso quadro (pena sarebbe per il festeggiato di tenersi anche quello e conservarlo con cura..).

Di fatto abbiamo confezionato un ennesimo regalo proprio ieri l'altro, ha fatto il suo figurone, la carta era al suo 5° giro di accompagnamento e ancora l'abbiamo recuperata per prossimo regalo.
Va da se anche immaginare quanta carta compra-usa-butta abbiamo risparmiato rispetto agli altri anni.






Certo.. è costata un sacco di pittura, un barattolino intero finito in ogni dove, ma ne valeva la pena si o no?

Sul libro di natale di Alessandro c'era un grosso pacco disegnato in cui secondo il bimbo stavano i regali che gli avrebbe portato Babbo Natale, era coperto di carta dorata con stelle blu. Sono andata a cercarla nei negozi e un solo foglio costava come due kili di pomodori a dicembre! Tornata a casa ho preso la carta da pacco e ho personalmente disegnato le stelle blu.. guarda un pò! (e ho recuperato pure quella...)






Ed ecco padre e figlio all'opera. Considerando che mi godevo la tivvù dal divano intanto che loro producevano... è la carta più fruttuosa che si sia mai vista da queste parti.


Buone pitture, buoni ricicli e buonissimi risparmi di carta.
Che siamo sinceri... e a questo volevo arrivare:
è fuor di senno continuare a buttare fogli di carta nuovissima e coloratissima appena pagati a caro prezzo economico e ambientale.

Possiamo trovare un modo per cambiare in meglio questa radicatissima abitudine??


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