giovedì 15 aprile 2010

Come è nato DePuRiAmo


DePuRiAmo è nato come progetto per rendere possibile, divertente, legittimo e interessante ri-usare qualunque tipo di prodotto e risorsa umana.

L'idea iniziale è stata di inventare un brand, un marchio fresco e innovativo che fornisse tutto il kit necessario di etichette per ri-generare dei prodotti già comprati, così da avere modo nell'immediato presente e nel prossimo futuro di accedere alla risorsa "denaro già speso" per fare regali, scambiare, barattare.
Si è subito allargato alla possibilità di mettere in circolo le proprie abilità, competenze, risorse.

I vantaggi di questa operazione innovativa sono apparsi subito strepitosi:

- risparmiare soldi nell'immediato: legittimare e rendere possibile il riuso invece di comprare nuove cose quando ciò è necessario, per esempio quando SI DEVE fare dei regali

- collaborare a costruire e diffondere un nuovo modello di vita ove il cosiddetto "riciclo" diventa possibile e desiderabile, una transazione di valore che acquista dignità e nuova forma: IL Ri-Genero.

- re-immettere in circolo tantissimi oggetti fermi che tutti abbiamo nelle nostre case e che spesso sono inutilizzati e dimenticati, quando non occultati, diciamo pure... tumulati!

- la rimessa in circolo di risorse già "spese" fa si che al loro posto non ne vengano comprate di nuove. Quale modo migliore per risparmiare all'ambiente ulteriore sfruttamento e inquinamento?

- imparare a dare valore alle persone e all'energia e al cuore che mettono nel proprio fare, sovvertendo l'uso comune di dare valore solo alle cose e al prezzo pagato per comprarle. Un oggetto che io amo o ho confezionato con le mie mani, ha valore perchè è pieno di me e di quel che ci metto spiritualmente, prima di tutto.

- usare come moneta contante da spendere anche il proprio tempo, le proprie capacità e abilità, competenze, hobby.

- re_imparare a Creare. Diventare Creatori ogni giorni in ogni gesto, presupposto indispensabile per contribuire alla Creazione ed edificazione di un Nuovo Modello di Vita che tutti insieme possiamo collaborare a Creare.

- re_imparare che insieme siamo una forza, uscire dal nostro piccolo guscio per fare insieme, prenderci per mano e aiutarci a fare qualunque cosa, scambiare risorse/energie di ogni tipo, da quelle più materiali a quelle più spirituali.


Queste le intuizioni di base, l'inizio, il seme della Creazione di DePuRiAmo.


Ben presto il seme si è aperto e mostrato più ricco di quanto potessimo immaginare all' inizio.
Giorno a giorno ci apriamo verso il cielo, con i piedi ben franchi per terra, per concretizzare tasselli di questo puzzle che andiamo componendo con fatica, e anche meraviglia!

Oggi vogliamo presentarvi la parte concretizzata di questo grande progetto, gli strumenti iniziali, il progetto etichette.








mercoledì 14 aprile 2010

Rigenero Creativo: DIRE-FARE-TRAS-FOR-MARE!



Ecco Aurora, che già di suo è un Prodigio di Natura, con indosso un meraviglioso vestitino cucito dalla sua mamma. Pare appena uscito da un pomeriggio di shopping mordo&fuggo in centro, vero??

Invece trattasi di vecchio maglioncino re-inventato in nuovissimo vestitino ultimo grido.
Se avevamo dei dubbi sul fatto che possiamo dilettarci in creazioni fai da te dagli entusiasmanti risultati... il fantastico post di Valeria ci toglierà ogni dubbio!
Esercitarsi a Creare, è un virus buono, apportatore di gioia e fantasia, possibilità: tutto dal niente e nuovo dal vecchio.


Facciamo tutti "come se..."
come se fossimo capaci di fare....

è così ce si creano le cose più belle,
facendo sperimentando creando
amando giocando!!!





Grazie Valeria e Grazie Aurora!



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Coltivare l'orto insieme ai bambini


Vi segnaliamo un bellissimo articolo di Claudia sulla coltivazione dell'orto insieme ai bambini.
Vi si può anche scaricare uno splendido diploma da giardiniere disegnato e offerto da Marghanita che ha disegnato anche l'immagine di cui sopra.

Credo che la maggior parte di noi non abbia considerato mai l'ipotesi di coltivarsi un orto, sia esso in terra, in vaso o sul balcone. Fortunatamente si diffonde al giorno d'oggi un rinnovato desiderio e bisogno di tornare alla terra, sia per esigenze fisiche e spirituali, sia per poter provvedere in proprio alla coltivazione di ortaggi e frutti di stagione: dalla terra alla tavola, senza passare per supermercati & affini.

Non da ultima l'esigenza di ridurre le spese: e benedetta sia la crisi dunque!

Noi di DePuRiAmo crediamo che "tornare alla terra" possa essere una chiave vincente per aprire le porte di un mondoNuovo, un tassello essenziale per concorrere a coltivare parte di ciò che consumiamo, riportare il verde in città e nei balconi, riportare in tavola alimenti sani e a km zero, riscoprire la connessione tra il seme e il frutto, il tempo, la pazienza, la sacralità degli elementi e degli alimenti.

Forse potremmo cogliere l'occasione di imparare da zero insieme ai nostri bimbi, e crescere con loro, insieme a zucche, piselli, pomodori e fragoline in vaso!


Grazie a Claudia e Grazie a Marghanita!


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martedì 13 aprile 2010

Perchè i nostri bambini non sono gli unici al mondo...

Ciò che sta avvenendo in Afghanistan in queste ore è un'azione senza pietà. Non c'è pietà per un popolo e per una generazione che non sa se avrà un futuro. Non c'è pietà da parte di una società occidentale che si occupa e preoccupa solo di consumare giorno dopo giorno tutte le ricchezze di un pianeta, siano esse materie prime o cuori da scaldare, senza accorgersi di cosa c'è oltre al velo della TV. Senza capire che tutto questo luccichio delle vetrine nasconde le bugie di governanti senza scrupoli, nasconde il nostro egoismo, la nostra voglia di comodità, la nostra stanchezza a rincorrere uno stile di vita che non ci appartiene e che ci rende schiavi. 






Oggi, in Afghanistan, hanno arrestato tutto il personale (tra cui tre italiani) di un ospedale che dava una speranza di vita a uomini, donne e tanti tanti bambini senza pace e senza una terra serena in cui vivere. Sono stati accusati di aver organizzato un attentato al governatore della provincia afgana. La realtà appare ben diversa: 


Gino Strada: «Il quadro resta quello che avevamo delineato già il primo giorno. Si tratta di una aggressione all'ospedale di Emergency. Un'operazione messa insieme, preparata, premeditata e studiata per togliere di mezzo un testimone scomodo delle atrocità della guerra». «Non si vuole far sapere ciò che avviene lì. Non a caso non c'è un solo giornalista che possa seguire le operazioni della più grande campagna della Nato - così l'hanno definita loro - degli ultimi decenni e si vuole togliere di mezzo un ospedale che è poi quello che riceve le vittime di quella campagna. E siccome per il 40% i feriti sono bambini, la cosa secca un po', si preferisce cercare di far credere all'opinione pubblica che si è lì per portare la pace e la democrazia e che casomai si colpisce qualche pericolosissimo terrorista».


Poco prima dell'arresto, uno dei tre italiani coinvolti raccontava così alla moglie la situazione nell'ospedale: «Qui siamo sempre pieni. Ultimamente è impressionante l'età media dei nostri pazienti. Oggi siamo andati in terapia intensiva per il giro, 5 letti su 6 sono bambini piccoli, due dei quali piangevano come dei matti perché volevano il loro papà. Non è mai facile sopportare il pianto di un bambino».


Sul sito di Emergency c'è un appello da firmare per chiedere la liberazione degli arrestati e il ripristino dell'attività dell'ospedale. 
Firmiamo tutti, perchè dobbiamo ricordarci sempre una cosa: i nostri bambini non solo gli unici al mondo. 

lunedì 12 aprile 2010

I grandi Tutorial di DePuRiAmo: ELOGIO DEL NON-STIRO




Squilli di trombeeeeeeeeee!!!!
Il tanto decantato decalogo dello stiro facile è ON LINE!


Nonostante l'argomento ci stia a noia fin nel profondo dei panni intimi non stirati... con enorme fatica siamo riusciti a mettere a punto un tutorial con tutti i trucchi furbi e le neo-impostazioni-pensiero per riuscire a vivere felicemente ed efficacemente senza darsi pena per piegoline di lenzuola e asciugamani. Non parliamo poi del resto. Proprio no.

Il ferro da stiro è un attrezzo frutto dell'evoluzione umana e come tale va usato: conservato con cura, anche in teca di cristallo, o usato con parsimonia in casi gravi o cerimoniali.
Utilissimo per riportare a nuovo carte da pacco e nastrini riciclati, come attrezzo di fortuna andrebbe considerato e come tale lo usiamo.

Augurandoci che queste poche pagine facciano il giro dell'universo mondo seminando gioia letizia serenità e liberazione, vi invitiamo a scaricarlo gratuitamente e diffonderlo come un virus di non-stiro pestilenziale.


Non c'è vaccinazione che tenga
quando impari l'arte metti lo stiro da parte...


Buon non-stiro a tutti!!!!!!

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giovedì 8 aprile 2010

DePuriAmo LiberaMente

Avete letto il manifesto "Depuriamo Libera_Mente"?

Mi è tornato in mente stasera guardando la foto che ci ha mandato Francesca: ha confezionato con le sue bambine, cucendoli a mano, tre meravigliosi barbapapà che campeggiano fieri in mezzo al parco_amici_diPezza.

So che per la maggior parte delle persone un rigenero di questo tipo appare come un semplice "fare tre pupazzi in casa per passare il tempo"

Ma ai nostri occhi, e nel nostro progetto di comunicazione, questo è il virus del ri-genero creativo che coinvolge e si espande, comincia a cambiare il mondo dal quotidiano e dal basso, cresce giorno a giorno una nuova generazione di bambini che re-impara a fare perchè i genitori dis-imparano a comprare.

Non è importante che si faccia in casa un mobile per il soggiorno, un pane per il pranzo, un bambolo per il gioco. Quel che conta è ri-cominciare a FARE, con gioia e semplicità.


Dire Fare Creare!
Questa è la rivoluzione che facciamo e proponiamo






Più li guardo e più li trovo pieni di spirito, di cuore, di gioia,
sarà forse perchè qualcuno ce li ha messi??


Brave Francesca e Bimbe!!!!




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Fare il latte di soia in casa




... direttamente dai bauli del tesoro di ErbaViola, e scopiazzato nottetempo senza autorizzazione che chiediamo sempre postuma...

Come fare il latte di soia in casa!!



A seguito del post su come fare il latte di riso, avena e mandorle, mancava solo il latte di soia.
Il procedimento è più complesso per il solo fatto che bisogna munirsi di una apposita macchina per il latte di soia, chiamata SoyaJoy.
Nel post di Erbaviola è ben spiegato il costo e il modo di reperirla.
Certamente è convenientissimo per chi il latte di soia lo beve d'abitudine: ben presto si risparmiano soldi e imballaggi, tanti soldi e tanti imballaggi.

E comunque noi tutti abbiamo una missione comune! Imparare a fare per conto nostro tutto quello che possiamo fare, soprattutto quando è così facile e i risultati sono così buoni.
Dunque l'invito è per chi ama il latte di soia e lo consuma a volontà.
A me non piace e quindi passo ricetta ed esperimenti a voialtri, fateci sapere!


e come sempre.... Grazie Erbaviola!!!!


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