sabato 20 marzo 2010

Ho fatto la mia DePuWetBag

Stufa di riportarmi a casa i pannolini lavabili nelle borsine di plastica o, ancora peggio, liberi nella borsa sperando che non inondi tutto, mi sono data al cucito e ho realizzato la mia DePuWetBag. 




Ingredienti:
- un rettangolo di stoffa di cotone
- un rettangolo di stoffa impermeabile
- filo e macchina da cucire
- un laccio di cotone per la chiusura
- un'etichetta di stoffa DePuRiAmo

Ho fatto prima una tasca con il cotone e poi con il materiale impermeabile. A rovescio le ho cucite insieme e poi ho fatto un "orlone" tale da poterci passare dentro il laccetto di cotone per la chiusura. Quindi, ho applicato sul davanti un'etichetta DePuRiAmo.  

Idea! Mi serve una lavagnetta per la spesa e me la faccio.

Quando vado a fare la spesa dimentico sempre qualcosa, ormai è consuetudine. Ultimamente però riuscivo anche a dimenticarmi di scrivermi cosa devo comprare. In pratica un turbine da cui non si esce. Avevo bisogno, quindi, di una cosina facile in cui appuntarmi una nota appena questa mi viene in mente. In altre parola, una lavagnetta da tenere in cucina e in cui scrivere al volo gli alimenti da comprare.

Ho provato a rubare a Raffaele quella dello studio, per fortuna (per lui) è troppo grande. Non avevo alternative e, quindi, me la sono fatta con quello che avevo in casa. Il risultato è stato gradevole, veloce e soprattutto funzionante.

Ecco come ho fatto:

1) Munitevi di un degno aiutante


2) Recuperate un pezzo di stoffa oppure di panno lenci o di carta-simil-stoffa di qualche regalo o - comenel mio caso - quella che avvolgeva il panettone e che avevo conservato. Con questa carta ricoprite un cartoncino piuttosto rigido delle dimensioni e della forma di quella che sarà la lavagnetta. Per ricoprire la lavagnetta tutti i metodi sono utili: sul retro potete fare quello che volete (graffettare, usale la colla a caldo, lo scothc...), l'importante è che il davanti sia pulito e liscio.


Sul retro applicate un cartoncino bianco per coprire i segni del lavoro. Io l'ho incollato con la colla a caldo.
Recuperato, inoltre, un pacco di carta o un vecchio block notes che non utilizzate e del materiale per decorare la lavagnetta (questi fiori erano rimasti dalla tende che avevo fatto per Clara, poi però non li ho messi nella lavagnetta). 
Al pacco di fogli fate i buchi con l'apposita macchinetta e poi munitevi di chiodini dorati, quelli che si infilano nei buchetti e poi si aprono le linguette.

 
3) Applicate il pacco di fogli sulla lavagnetta ricoperta nell'esatta posizione in cui dovrà stabilirsi definitivamente. Con le forbici appuntite fare dei buchi nella lavagnetta all'altezza dei buchi del block notes.


4) Chiedetevi se state facendo tutto giusto.


5) Con lo stesso metodo di prima, forate in due punti la lavagnetta in alto: saranno i forellini che servono per metterci il laccetto per appendere la lavagnetta.


6) Applicate le decorazioni che desiderate e legate con un cordoncino a piacere una penna. Altrimenti mentre cercate la penna vi dimenticherete cosa dovete segnare sulla lista della spesa.


Buone annotazioni!

Tutorial borse per fare la spesa: 2° puntata di Vio!














Visto il successo della prima puntata, proseguiamo con un'altro splendido tutorial di Vio:

con le sue facilissime indicazioni (e video annesso!) diventeremo dei "maestri da cerimonia delle borse per la spesa".

Cucendone con impegno e nottetempo una quantità ragguardevole contribuiremo a diminuire drasticamente la quantità di borse di plastica che infestano il pianeta.
Non è il caso di aspettare che qualsivoglia governo impedisca la fabbricazione e l'utilizzo delle borse di plastica: il mondo siamo noi, cuciamo, regaliamo, risparmiamo sui regali, costringiamo amici e parenti ad usarle!

e il gioco è fatto...

gira gira mondo


Grazie Violeta!

Ricetta BimBumBam: pesto e trucchi di zia Dany





Ricette rapide per aspiranti casalinghe con poco tempo, di dany:

Adoro cucinare e soprattutto mangiare bene ma purtroppo non passo in casa mai più di due ore, per cui cerco di ingegnarmi nel migliore dei modi per mangiare in casa e portarmi il cibo al lavoro nella forma più naturale possibile.

Adoro cucinare con un sacco di spezie e erbe, ma visto che non è sempre possibile avere a disposizione quotidianamente basilico, prezzemolo, rosmarino etc... freschi quello che faccio è comprare in quantità industriale, lavare, lasciare asciugare bene (di solito ci passo un panno o dello scottex per assorbire la maggior parte dell'acqua) e surgelare.

Vivendo in Spagna molto spesso ho nostalgia della cucina italiana, e qua è difficile trovare il basilico. Ma come stare tanto tempo senza pesto?
Così ho provato varie volte a far crescere il basilico ma con risultati poco promettenti :(( Del tipo un paio di foglie di basilico di dimensioni decenti in tutta una stagione...
Per cui, non con difficoltà, ho trovato il basilico e ho preparato pesto in quantità industriale per surgelarlo.


Ricetta veloce pesto al basilico
Ho frullato il basilico con sale, aglio, olio, pinoli e parmigiano grattuggiato. (se avete un mortaio meglio ancora, ma si fa quel che si può!).
Ho surgelato utilizzando dei barattolini piccoli della marmellata (di questi che ti danno negli hotel o qualunque vasettino piccolo), in modo da poter, ogni volta che vado in crisi d'astinenza da pesto, avere una dose più o meno per due persone di pesto. Si possono utilizzare anche i contenitori dei cubetti di ghiaccio e scongelare quanti cubetti si vuole!

Una variante molto appetitosa è il pesto di rucola, usando la rucola al posto del basilico e se si vuole provare, le noci al posto dei pinoli. E' una ricetta buonissima se si condisce la pasta con il pesto di rucola e gamberetti!


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Barbatrucco: giardino aromatico da finestra














Un giorno impareremo tutti a coltivare l'orto sul balcone, sul terrazzo, sulla mensola del bagno e sull'ombrellone del giardino, questo è sicuro!

Nel frattempo che ci organizziamo profittiamo della lungimiranza di Miks che ci spiega come fare senza alcuna fatica un giardino aromatico da finestra

Coraggio che un davanzale l'abbiamo proprio tutti, e questo giardino aromatico è facilissimo e utilissimo!

grazie Miks!



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Barbatrucchi: germogliatore fai da te di Strazzaecuci!













 

Le strazzaecuci sono meravigliose fanciulle nel pieno della bellezza e della gioventù che si sono specializzate nel Creare Meraviglie da qualunque tipo di materiale buttato da chissà chi..



Per stare in tema di barbatrucchi ci hanno mandato questo germogliatore home-made con le seguenti istruzioni:


" ti basta una pezza di stoffa pulita,
consiglierei del lino che ha le maglie + larghe,
un piatto fondo grande
ed un elastico.
Bagna molto la stoffa e mettila sul piatto,
fermala con l'elastico, non immergerlo completamente nell'acqua
metti i semi...
aggiungi l'acqua ogni giorno ed è fatta....
speriamo!!! facci sapere"


favoloso! proveremo! e provate anche voi e fateci sapere

Giochi Bimbi: il cesto delle pulizie














Quando non avevo figli guardavo con una certa riprovazione le mamme che fornivano ai figli scopa e paletta, aspirapolvere giocattolo... mi parevano delle maniache che volevano crescere figli ordinati!

Naturalmente tempo al tempo mi è tornato indietro anche questo giudizio gratuito: quando portai alessandro al nido, aveva 12 mesi, vidi che tutti i bambini si contendevano con scene da galera gli unici mocio e scopetta presenti in aula, erano in assoluto gli oggetti più desiderati!

Detto fatto ci siamo organizzati anche noi.
Dunque, confermo che per la maggior parte dei bimbi il set di pulizia ha un fascino incredibile, forse ciò è dovuto al fatto che i bimbi adorano fare quello che fanno i grandi, dunque imitare un "fare" così quotidiano per loro è interessante, inoltre i piccoli oggetti da pulizia sono molto simili a quelli dei grandi, a maggior ragione sentono di fare qualcosa di "vero".

In commercio si trovano sia pezzi singoli - scopa, mocio, aspirapolvere- sia dei set enormi e plasticosi comprensivi di:
- carrello con vano porta aspirapolvere, due cestini posteriori
- scopa
- mocio
- paletta
- a volte un contenitore spry tipo quello per i vetri
- a volte straccetti


Quelli che vanno per la maggiore e ho avuto modo di vedere in azione hanno mostrato questi svantaggi ai miei occhi:
- ennesimo mostro di plastica che ingombra la casa, costa, e si spacca a guardarlo. Se va bene si smonta a guardarlo, e ai genitori tocca di rimontarlo 40 volte al giorno.
- ve ne sono alcuni che hanno l'aspirapolvere a trascinamento, che vanno incastrati in una maniera così' complessa nel kit che il bimbo non riesce nemmeno a mettere e togliere l'oggetto. In ogni caso consiglio l'aspirapolvere a forma tipo "folletto", è meno ingombrante a parere mio di quelli a trascinamento che odio anche dal vero
- i vani per i cestini sono due buchi in cui si deve fissare due sacchetti con due elastici, ogni 3 secondi si staccano e cadono a terra, con relativo bimbo che ogni tre secondo chiede "agiustiiii??"
- le scopette son scopette, si trovano anche al mercato e sono più efficaci perchè fatte per essere usate
- contenitore spry ne abbiamo in giro per casa e il bimbo è ancor più felice perchè sono quelli "veri"
- la nota più dolente riguarda il mocio: osservateli bene, tutti quelli che ho visto sono costituiti da manici che si piegano a guardarli, ma soprattutto la parte asciugante è costituita da 4, dicasi QUATTRO, peli di qualsivoglia cosa, che non asciugano niente, si disfano a guardarli, e paiono più un pettine rado che un mocio da pavimento

Il tutto ovviamente costa: soldi e inquinamento.
E naturalmente ingombra, ingombra e ingombra!


La nostra proposta è:

* Utilizzare un cestino o un secchio già presente in casa per mettere tutti gli aggeggi, poichè è facile da utilizzare è più facile che il bimbo impari a mettere a posto le sue cose. La cosa difficile è che lui voglia mettere a posto! In ogni caso anche per i genitori è più facile mettere a posto, che già ti gira di riordinare sempre, se devi incastrare tutto nel mostro sopraddetto ti viene il fegato viola :-/
* Scopetta comprata al mercato, che sia fatta bene così alla bisogna la si può usare anche in casa visto che quasi tutti abbiamo l'aspirapolvere e mai una scopa a portata di mano.
*Idem per la paletta, piccola se c'è ma anche grande che si rompe meno facilmente e dura una vita
* Il mocio fatevelo in casa! Nella foto vedete i nostri due, uno volevo portarlo all'asilo ma alessandro è così innamorato del mocio che ci è toccato di tenerceli tutti e due:
1) la versione più "complessa" è costruire la parte mocio con delle strisce di stoffa ricavate da vecchi scampoli: si taglia, si cuce, si mette insieme e si fissa a un bastone
2) la versione più facile è quella di recuperare un mocio di quelli che scartiamo perchè vecchi e diventati sottili, lavarlo in lavatrice insieme ai tappeti, fissarlo a un vecchio bastone
* aggiungere straccetti a piacere e q.b. (anche no, tanto ci penseranno i bimbi, magari fregando le mutande dalla cesta dei panni e usandole per pulire li pavimento:-P

ps, quel tubo nero che vedete nel cesto è un tubo di rivestimento di non so quale isolamento, alessandro l'ha scovato l'anno scorso in garage e da allora lo usa per tutto, nella fattispecie è nella sua veste di "aspiratore", tipo quello che ha visto usare nei giardini per aspirare le foglie.

e voilà....
il cesto delle pulizie è servito



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